Altroconsumo ha realizzato una nuova indagine sui costi della spesa, mettendo a confronto le principali insegne della grande distribuzione. L’obiettivo è individuare i punti vendita nei quali il carrello risulta più conveniente e misurare quanto può incidere la scelta del supermercato sul bilancio familiare.
La rilevazione prende in esame anche il territorio di Rimini, dove l’indagine traccia una mappa dei negozi considerati più economici. Secondo l’anticipazione disponibile, acquistare nello store giusto può consentire di ridurre la spesa fino al 40 per cento, con una differenza annuale indicata nell’ordine di quasi 800 euro.
Il confronto tra le insegne
Il lavoro di Altroconsumo si concentra sulle differenze di prezzo tra i punti vendita e tra le diverse catene. La graduatoria consente di capire quali insegne risultano più convenienti nel complesso e quali esercizi, all’interno della città, permettono di contenere maggiormente il costo del carrello.
I risultati vengono presentati come uno strumento per orientare gli acquisti quotidiani in una fase in cui la spesa alimentare rappresenta una voce significativa per le famiglie. La convenienza, secondo l’indagine, non dipende soltanto dai prodotti scelti, ma anche dal supermercato nel quale vengono acquistati.
Nel materiale messo a disposizione per la consultazione aperta non sono però riportati i nomi delle insegne né la graduatoria completa dei punti vendita riminesi. I dettagli della classifica fanno parte del dossier riservato agli abbonati della testata, mentre l’anticipazione conferma il dato generale sulla possibilità di ottenere un risparmio rilevante scegliendo con attenzione dove fare la spesa.