In vista delle manifestazioni di protesta organizzate in diverse città italiane dal movimento 17 ottobre, anche a Rimini è stata innalzata l’attenzione delle forze dell’ordine. Nel territorio comunale, tuttavia, non erano state preannunciate iniziative analoghe e non si sono registrate mobilitazioni spontanee.
Presidi nelle aree più frequentate
Polizia e Carabinieri hanno intensificato i servizi di controllo soprattutto nel centro storico, nei pressi dei centri commerciali e nell’area della stazione ferroviaria. L’attività è stata disposta con l’obiettivo di monitorare i principali luoghi di passaggio e prevenire eventuali situazioni di tensione collegate alle proteste annunciate in altre parti d’Italia.
Nel corso delle verifiche sono state identificate 100 persone, circa la metà delle quali minorenni. Dai controlli non sono emerse problematiche di rilievo e non sono stati segnalati soggetti denunciati.
Nessuna criticità alla stazione
Anche sotto il profilo dei flussi di passeggeri, la situazione alla stazione ferroviaria di Rimini è rimasta nella norma. Non sono stati rilevati disagi o episodi riconducibili alle manifestazioni di protesta.
Il questore ha sottolineato, in una nota, l’esito positivo dei servizi e l’importanza della collaborazione tra istituzioni e cittadini. Le attività di controllo si sono quindi concluse senza incidenti, disordini o ulteriori provvedimenti.