Trasporto aereo

Dal 2027 Ryanair avrà una base a Rimini

Cinque nuove tratte porteranno 114 frequenze settimanali: nel piano anche Dublino, Tirana, Varsavia, Memmingen e Stoccolma.

Dal 2027 Ryanair avrà una base a Rimini

Ryanair aprirà dal 2027 una base operativa all’aeroporto Fellini di Rimini, la prima della compagnia irlandese in Romagna. Sullo scalo saranno dislocati due aeromobili, destinati a rimanere stabilmente a disposizione dei collegamenti. Il programma estivo prevede 17 destinazioni, 114 voli settimanali e oltre 600mila posti a tariffa bassa, il doppio rispetto al 2025.

Le nuove rotte annunciate sono cinque: Dublino, Memmingen, Stoccolma, Tirana e Varsavia. Secondo quanto comunicato dal vettore, l’investimento ammonta a 200 milioni di dollari e potrebbe sostenere oltre 500 posti di lavoro sul territorio, compresi quelli per piloti e personale di cabina. Per AIRiminum, la società che gestisce lo scalo, la presenza stabile degli aerei rappresenta un passaggio diverso dalla semplice attivazione di singoli collegamenti.

Le prospettive per lo scalo

L’amministratore delegato di AIRiminum, Leonardo Corbucci, ha indicato nella nuova base un cambio di passo per il Fellini, dopo anni difficili e una fase di ripresa. La società prevede di chiudere il 2026 con una crescita del traffico passeggeri di circa il 50% e punta, nel 2027, a superare il record storico del 2011, raggiungendo per la prima volta il milione di passeggeri.

Nei primi otto mesi del 2026 il traffico dell’aeroporto è cresciuto del 44,8%, mentre il solo agosto ha registrato un aumento del 64,4%. Alla crescita dei passeggeri si affiancano interventi di potenziamento dello scalo per 12 milioni di euro. L’obiettivo dichiarato è rafforzare i collegamenti internazionali della Riviera e ampliare la capacità del territorio di attrarre visitatori e attività economiche.

Il ruolo della Regione

Tra i fattori indicati alla base dell’operazione c’è la decisione della Regione Emilia-Romagna di farsi carico dell’addizionale comunale sui diritti d’imbarco negli aeroporti di Rimini, Forlì e Parma. La misura rientra in una legge regionale che mette a disposizione oltre quattro milioni di euro all’anno, circa due dei quali destinati a questa voce.

L’amministratore delegato di Ryanair, Eddie Wilson, ha collegato la riduzione dei costi alla scelta di investire sul territorio e ha rinnovato al Governo la richiesta di abolire la tassa comunale sugli imbarchi. La compagnia sostiene che una misura simile potrebbe favorire nuovi investimenti in Italia. Tra gli obiettivi indicati entro il 2030 figurano altri 40 aeromobili, 20 milioni di passeggeri aggiuntivi all’anno, oltre 250 nuove rotte e 15mila posti di lavoro.

Il progetto è stato accolto favorevolmente dai sindaci di Rimini, Bellaria Igea Marina, Riccione, Misano e Cattolica, che hanno sottolineato il lavoro condiviso tra Comuni, Regione e AIRiminum. I nuovi collegamenti verso Scandinavia, Germania, Balcani e Polonia puntano a rafforzare i flussi esteri e a distribuirli anche oltre la stagione estiva, coinvolgendo città d’arte, borghi, aree naturali ed enogastronomia. Per sostenere il lancio delle cinque destinazioni, Ryanair ha infine annunciato una promozione temporanea con tariffe a partire da 29,99 euro.