Sentenza scolastica

Docente precario ottiene carriera ricalcolata e 4mila euro

Il Tribunale di Rimini riconosce l’anzianità maturata prima dell’assunzione stabile e dispone il pagamento delle differenze

Docente precario ottiene carriera ricalcolata e 4mila euro

Il Tribunale di Rimini ha accolto il ricorso presentato da Luca Battistelli, segretario generale regionale della Cisl Scuola Emilia-Romagna, riconoscendo il servizio svolto durante gli anni di precariato ai fini della ricostruzione della carriera. La decisione, adottata l’8 settembre 2026, riguarda il trattamento riservato ai docenti assunti a tempo indeterminato dopo un lungo periodo di lavoro con contratti a termine.

Il procedimento è stato promosso nell’ambito dell’azione di tutela avviata dalla Cisl Scuola Emilia-Romagna e seguito dall’avvocata Veronica Pepoli, legale convenzionata con il sindacato. Battistelli ha agito direttamente per verificare l’applicazione del principio di non discriminazione tra lavoro a tempo determinato e lavoro stabile, previsto dalla clausola 4 dell’Accordo quadro europeo sul lavoro a tempo determinato.

Il riconoscimento dell’anzianità

Il giudice ha disposto una nuova ricostruzione della carriera, riconoscendo l’anzianità maturata attraverso il servizio pre-ruolo. Il provvedimento ha comportato la rideterminazione della posizione stipendiale, l’anticipo delle successive fasce economiche e il pagamento di circa 4.000 euro di differenze retributive, nei limiti della prescrizione quinquennale, oltre agli accessori di legge.

Le amministrazioni resistenti sono state inoltre condannate alla rifusione delle spese processuali. La pronuncia si inserisce nel dibattito sul riconoscimento pieno degli anni lavorati nella scuola prima dell’immissione in ruolo, periodo che in alcuni casi non viene valorizzato integralmente nella progressione economica.

La verifica in Emilia-Romagna

Secondo la Cisl Scuola Emilia-Romagna, la questione può riguardare un numero elevato di docenti che, dopo anni di contratti a termine, si sono visti riconoscere solo parzialmente l’anzianità maturata. Il sindacato ha annunciato una fase di verifica delle ricostruzioni di carriera su tutto il territorio regionale.

Gli insegnanti interessati potranno sottoporre la propria posizione alle strutture sindacali per accertare eventuali differenze nel riconoscimento del servizio pre-ruolo. Dove emergeranno i presupposti, saranno valutate nuove iniziative giudiziarie con il supporto dei legali convenzionati. L’obiettivo indicato dall’organizzazione è trasformare l’esito ottenuto a Rimini in uno strumento di tutela per altri lavoratori della scuola.

La Cisl richiama inoltre gli orientamenti della Corte di Cassazione sul principio di parità di trattamento tra dipendenti a tempo determinato e indeterminato. Il caso sarà quindi utilizzato come base per l’esame delle singole posizioni, senza estendere automaticamente gli effetti della decisione a tutti i docenti, ma verificando di volta in volta la presenza delle condizioni necessarie per eventuali ricorsi.