Indagini concluse

Due denunciati a Rimini per una rapina violenta a Marebello

Un uomo nordafricano di 34 anni venne picchiato all’alba e privato di telefono, orologio e catenina.

Due denunciati a Rimini per una rapina violenta a Marebello

Dopo quattro mesi di indagini, la Squadra mobile della Questura di Rimini ha individuato i presunti autori di una violenta rapina avvenuta lo scorso maggio nella zona di Marebello. Al termine degli accertamenti, due uomini sono stati denunciati a piede libero per rapina aggravata.

La vittima è un tunisino di 34 anni, aggredito alle prime luci dell’alba mentre si trovava in strada. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo lo avrebbe avvicinato e accerchiato all’improvviso, per poi colpirlo con calci e pugni.

La ricostruzione dei fatti

L’uomo sarebbe stato fatto cadere a terra durante l’aggressione. A quel punto, i malviventi gli avrebbero sottratto il telefono cellulare, un orologio e una catenina, prima di allontanarsi rapidamente e far perdere le proprie tracce.

Gli investigatori hanno avviato gli accertamenti partendo dal racconto fornito dal 34enne. Nella zona non erano presenti telecamere di videosorveglianza utili alle indagini, ma la Squadra mobile ha analizzato le tracce lasciate sul posto e ha ricostruito progressivamente la dinamica dell’accaduto.

Gli elementi raccolti hanno permesso di stringere il cerchio attorno a un tunisino e un marocchino, entrambi di 44 anni. I due sono stati quindi denunciati a piede libero: la loro posizione resta al vaglio dell’autorità giudiziaria, mentre le accuse dovranno essere confermate nel corso del procedimento.