Turismo annuale

Federalberghi chiede a Rimini un casello per il Cupolone

L’associazione sostiene la nuova arena coperta e indica nella viabilità la condizione per evitare congestioni e garantire accessibilità.

Federalberghi chiede a Rimini un casello per il Cupolone

Federalberghi sostiene il progetto del Cupolone alla Fiera di Rimini, l’arena coperta pensata per ampliare la capacità di accoglienza del quartiere fieristico e rafforzare l’attrattività del territorio. L’associazione considera l’opera un’infrastruttura strategica per il comparto turistico e per l’economia locale, ma chiede che alla sua realizzazione venga affiancata una soluzione adeguata per la viabilità.

Per la presidente di Federalberghi, Rinaldis, il sostegno espresso dalle diverse categorie economiche rappresenta un segnale di coesione e di maturità del territorio. L’obiettivo indicato è quello di consolidare un modello di città capace di accogliere visitatori e attività anche al di fuori dei periodi tradizionalmente legati alla stagione balneare.

Una città attiva in ogni periodo

Secondo Rinaldis, il percorso verso la destagionalizzazione passa dagli investimenti e dalle strutture già presenti o in sviluppo, tra cui la Fiera, il Palacongressi, l’Aeroporto e il Parco del Mare. A queste realtà si aggiunge il progetto del Cupolone, mentre tra le iniziative citate figura anche il Mare d’inverno. La presidente descrive così un sistema orientato a generare flussi diversi in ogni mese dell’anno, superando la tradizionale distinzione tra alta e bassa stagione.

La distribuzione più uniforme degli appuntamenti, sostiene l’associazione, potrebbe produrre effetti sulla continuità lavorativa e sull’occupazione, coinvolgendo non soltanto gli alberghi. Ogni evento ospitato sul territorio, infatti, può avere ricadute sulla ristorazione, sul commercio e sui servizi, oltre che sull’industria, sull’artigianato, sugli ordini professionali e sul sistema bancario. Il Cupolone viene quindi inquadrato come parte di una strategia più ampia di sviluppo dell’economia locale.

La richiesta sul collegamento autostradale

Accanto al sostegno per l’opera, Federalberghi evidenzia però un nodo considerato decisivo: la viabilità. Per Rinaldis, un investimento di questa portata deve essere accompagnato da interventi capaci di garantire l’accessibilità alla fiera e, allo stesso tempo, la vivibilità urbana e la sostenibilità ambientale. Il timore è che l’aumento dei flussi possa aggravare i problemi di circolazione in assenza di collegamenti adeguati.

La proposta dell’associazione è la realizzazione di un casello autostradale dedicato alla Fiera, sul modello di quanto già avviene in altre realtà fieristiche italiane. Un collegamento diretto, secondo Federalberghi, consentirebbe di agevolare l’arrivo dei visitatori, ridurre il rischio di congestioni e rendere il nuovo spazio più funzionale per l’intera comunità. La richiesta viene dunque presentata come una condizione complementare al progetto, per accompagnarne l’impatto economico con una rete di accesso ritenuta adeguata.