Il Rimini supera 2-1 la Vis Novafeltria e conquista l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia, dove affronterà la Sammaurese. Il risultato ha offerto indicazioni positive anche sul piano della profondità della rosa, con diversi giocatori finora impiegati meno protagonisti di una prestazione convincente.
Le risposte della rosa
A fare il punto al termine della partita è stato il difensore Luca Carnesecchi, che ha respinto l’etichetta di seconde linee riferita ai compagni. Secondo il giocatore, la squadra ha dimostrato di poter mantenere alto il livello su più fronti, valorizzando il lavoro svolto durante la settimana. Tra i protagonisti citati ci sono Alessandro Pasquini, Ammora, Vitucci, Bellavista e Ciavatta, chiamati a sfruttare l’opportunità ricevuta.
Carnesecchi ha inoltre sottolineato la crescita dell’intesa nel reparto arretrato, evidenziando la capacità dei giocatori di aiutarsi nei momenti di maggiore pressione. Il passaggio del turno rappresenta così un riscontro importante per il gruppo, chiamato a gestire gli impegni di campionato e coppa con una rosa non particolarmente ampia.
Il commento di Gadda
L’allenatore Massimo Gadda ha accolto con soddisfazione la qualificazione, soprattutto per la qualità mostrata dal Rimini nel primo tempo. Nella ripresa la squadra è calata e il rigore concesso agli avversari ha riaperto la partita, costringendo i biancorossi a soffrire nel finale. Il tecnico ha comunque rilevato che la Vis Novafeltria non ha creato grandi occasioni.
Gadda ha anche commentato l’ammonizione ricevuta per la nuova regola dei cinque secondi nelle rimesse, spiegando che in quel momento il pallone non era a disposizione. Archiviata la coppa, l’attenzione si sposta ora sul campionato: il Rimini tornerà presto in campo contro il Sanpaimola, con la necessità di recuperare energie nonostante le assenze.
Di segno diverso, ma improntate alla volontà di ripartire, le parole dell’allenatore della Vis Novafeltria Massimo Mancini. Il tecnico ha criticato l’approccio del primo tempo, durante il quale la squadra è rimasta troppo bassa e poco aggressiva. Nella ripresa, invece, ha apprezzato la reazione dei suoi giocatori, indicando nella sconfitta un’occasione per comprendere gli errori da non ripetere.