Dopo il riscontro della prima edizione, torna Curatori per un giorno, il progetto promosso dalla Cineteca del Comune di Rimini per coinvolgere le giovani generazioni nella programmazione cinematografica cittadina. L’iniziativa prevede la selezione di sei partecipanti, chiamati a ideare e presentare una serata aperta al pubblico.
La call è rivolta ai giovani maggiorenni che, alla data del 20 settembre 2026, non abbiano ancora compiuto 31 anni. Ogni candidato dovrà proporre un film significativo per il proprio percorso culturale, illustrando le motivazioni della scelta e il valore dell’opera individuata. I selezionati avranno così la possibilità di introdurre personalmente la proiezione e di condividere con il pubblico le ragioni della proposta.
Sei serate tra autunno e inverno
La Cineteca Comunale affiancherà i sei giovani nell’organizzazione e nella promozione degli appuntamenti. Le proiezioni si svolgeranno tra ottobre e dicembre 2026, secondo un calendario che sarà definito al termine della selezione. Il progetto non si limita quindi alla scelta di un titolo, ma prevede la costruzione di una proposta culturale completa, dalla motivazione del film alla sua presentazione in sala.
Le candidature saranno valutate sulla base dell’originalità e della qualità della proposta, dell’interesse culturale dell’opera, della coerenza con le finalità dell’iniziativa e della possibilità concreta di reperire il film e acquisire i relativi diritti di proiezione. Non potranno essere indicati titoli usciti nelle stagioni cinematografiche 2025/2026 e 2026/2027.
Il progetto nel Piano della Cultura
La seconda edizione si inserisce nel percorso di costruzione del Piano Strategico della Cultura del Comune di Rimini ed è realizzata in collaborazione con Corner Giovani e Fondazione Piano Strategico. Quest’ultima contribuirà alla diffusione e alla promozione della call, mentre l’iniziativa punta a favorire nuove forme di partecipazione e a rafforzare il ruolo della Cineteca come luogo di incontro, dialogo e formazione.
Gli assessori alla Cultura Michele Lari e alle Politiche Giovanili Francesca Mattei hanno sottolineato la continuità del progetto e l’importanza della risposta ottenuta durante la prima edizione. Secondo gli amministratori, la qualità delle proposte raccolte ha evidenziato l’interesse dei giovani a contribuire alla costruzione dell’offerta culturale cittadina. L’esperienza potrebbe inoltre essere riproposta in altri ambiti, seguendo gli indirizzi del Piano Strategico della Cultura.