L’esercizio fisico come strumento terapeutico per le persone con tumore è stato al centro dell’incontro Meet the Professor, svolto giovedì 25 settembre nell’Aula G del Padiglione Ovidio dell’ospedale Infermi di Rimini. Relatore è stato Francesco Bettariga, clinico specializzato in Exercise Medicine in oncologia, ricercatore alla University of Technology Sydney e docente in corsi nazionali e internazionali.
L’attività fisica nel percorso terapeutico
Nel corso dell’incontro, Bettariga ha illustrato l’applicazione strutturata dell’esercizio fisico alle persone con malattie oncologiche. Secondo il clinico, l’attività motoria può contribuire a gestire gli effetti collaterali dei trattamenti e a migliorarne gli esiti, se inserita in programmi adeguati alle condizioni dei pazienti.
L’obiettivo indicato è fare in modo che l’accesso a programmi di esercizio diventi una componente stabile del percorso di cura. L’Exercise Medicine viene quindi presentata come uno strumento da affiancare alle terapie, con un approccio organizzato e collegato alle esigenze dei pazienti oncologici.
Il progetto Spazi di Salute
L’iniziativa rientra nel progetto Spazi di Salute, promosso dai Rotary Club dell’Area Romagna Sud e di San Marino. Il coordinamento è affidato al Rotary Club Rimini, capofila del District Grant del Distretto 2072. Il progetto è realizzato insieme a Oltre la Ricerca OdV, con la collaborazione dell’Ausl della Romagna e dell’Istituto per la Sicurezza Sociale della Repubblica di San Marino.
Il programma punta a diffondere una cultura in cui l’esercizio fisico sia considerato un alleato della prevenzione e una componente dei percorsi di cura. L’iniziativa mette in rete sei ospedali, le palestre di riabilitazione e le comunità della provincia di Rimini e di San Marino.
Francesca Raggi, direttrice medica del Presidio ospedaliero di Rimini, ha sottolineato il valore del collegamento tra evidenze scientifiche e opportunità concrete per i pazienti. Francesca Gabellini, presidente di Oltre la Ricerca OdV, ha richiamato l’impegno dell’associazione nel sostegno alla ricerca e nei progetti rivolti alle persone con tumore del pancreas e alle loro famiglie, oltre che nella sensibilizzazione sui corretti stili di vita.
Il presidente del Rotary Club Rimini Riviera, Fabrizio Santarini, ha spiegato che il progetto comprende sia attività di sensibilizzazione sia una componente tecnica, con l’acquisto e l’installazione di attrezzature destinate a potenziare le dotazioni della medicina riabilitativa.