Si è conclusa con la premiazione dei vincitori la tredicesima edizione della Rigasa, regata d’altura organizzata dal Circolo Velico Riminese. La manifestazione si è svolta nel fine settimana sull’Adriatico ed è stata caratterizzata da condizioni meteorologiche impegnative, che hanno richiesto modifiche al percorso e provocato diversi ritiri tra le imbarcazioni partecipanti.
Il programma si era aperto l’11 settembre con il Rigasa Party, ospitato nella sede del circolo. Durante l’incontro le veliste Cecilia Zorzi e Matilde Raddi hanno raccontato la propria esperienza in mare e la passione per le competizioni d’altura, introducendo il fine settimana di gare.
Rotta modificata per le condizioni meteo
Alle 15 dell’11 settembre la flotta ha lasciato la costa riminese con rotta verso la Croazia. Il percorso previsto inizialmente è stato però modificato a causa del peggioramento delle condizioni nella zona nordorientale dell’Adriatico: la tappa alla Gagliola è stata eliminata e le imbarcazioni hanno fatto rotta soltanto verso Sansego, prima del rientro a Rimini.
La scelta è stata adottata per evitare il Golfo del Quarnaro, dove durante la notte era attesa bora forte. La prima fase della navigazione si è rivelata comunque complessa, con vento in aumento e mare formato. Le condizioni hanno messo alla prova gli equipaggi e spinto alcune imbarcazioni ad abbandonare la competizione.
Il successo di QQ7
A tagliare per primo il traguardo in tempo reale è stato QQ7, il Farr 53 di Salvatore Costanzo. L’imbarcazione ravennate ha concluso la prova alle 12.01.37 del 12 settembre, centrando il successo per il secondo anno consecutivo e aggiudicandosi anche il premio Overall.
La regata è stata affrontata con vento superiore ai 20 nodi e mare formato. L’equipaggio di QQ7 ha dovuto trovare un equilibrio tra velocità e sicurezza, gestendo la navigazione in condizioni nelle quali un errore avrebbe potuto compromettere il risultato. Per Salvatore Costanzo, armatore e skipper, il piazzamento ha rappresentato la conferma del buon lavoro svolto dall’equipaggio.
Circa cinque ore dopo QQ7, alle 17.39.45, è arrivata Luna Xte, il Millenium 40 Mod. di Paolo Terenzi. Il terzo posto in tempo reale è andato a Grey Goose, Arya 415 modificata capitanata da Roberto Volpato, giunta al traguardo alle 21.15.10 dello stesso giorno.
La classifica finale è stata divisa nelle categorie Altura, riservata agli equipaggi, e X2, dedicata alle imbarcazioni con equipaggio in doppio. Nella categoria Orc Alt il primo posto è andato a QQ7, seguito da Luna X Te e Grey Goose. Tra gli equipaggi X2 si è imposto Mr Hyde di Marco Rusticali, davanti a Mayflower di Riccardo Zuccolo e Brunilda di Carlo Scalmana.