La Centrale Radio Operativa della Polizia Locale di Rimini ha tracciato il bilancio dell’attività svolta tra settembre 2025 e settembre 2026. Nel periodo considerato sono stati gestiti oltre 24.800 interventi e rilevati 1.424 incidenti. La struttura, attiva dal gennaio 2024, coordina le attività di controllo del territorio e opera in collegamento con gli altri soggetti del sistema cittadino di sicurezza.
Interventi e controllo dei flussi
Accanto alla gestione delle richieste e delle emergenze, la centrale segue in tempo reale le immagini della rete di videosorveglianza. Il sistema conta oggi 487 telecamere e 31 postazioni per la lettura delle targhe. Nell’ultimo anno sono stati monitorati 66 milioni di transiti veicolari e raccolte circa 4 milioni di ore di riprese, messe a disposizione delle forze dell’ordine in quasi 300 occasioni per attività di indagine.
La rete di lettura targhe, basata sul sistema Targa System, viene utilizzata per seguire i flussi dei veicoli in entrata e in uscita dalla città e come supporto alle attività di prevenzione. La centrale coordina inoltre più di 200 apparati radio in dotazione sul territorio e mantiene i collegamenti con Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e servizio di emergenza 118.
Una sala operativa trasferibile
La Polizia Locale ha completato anche un intervento di ammodernamento della sala operativa. Grazie al nuovo assetto, l’intera struttura può essere ricostituita in pochi minuti all’interno di un altro ufficio comunale o attraverso una postazione mobile. L’obiettivo è assicurare la continuità del servizio in caso di calamità, inagibilità della sede abituale o necessità legate alla protezione civile.
La stessa soluzione consente di affiancare alla centrale principale una struttura di supporto durante grandi eventi e manifestazioni che richiedano un coordinamento più articolato. Restano operative le funzioni di gestione delle chiamate al numero 0541-22666, del coordinamento radio e del controllo delle immagini, anche nelle configurazioni temporanee.
Nel corso del 2026 la rete cittadina si è ampliata con 122 nuove telecamere, installate tra il centro storico, i quartieri esterni e alcune infrastrutture strategiche. Gli interventi hanno riguardato piazza Ferrari, il sottopasso tra le vie Curiel, Morri e Mazzini, via Gradizza a Corpolò e il parco Don Tonino Bello. Al Parco del Mare sono state collocate 46 telecamere nei tratti sei e sette e nell’area della Corderia, mentre 41 dispositivi sono stati installati nel primo lotto del parcheggio di piazza Marvelli e 9 nella zona della stazione, tra la biglietteria di Start Romagna e il terminal Metromare.
Il programma prevede ulteriori installazioni. Tra gli interventi in corso o programmati figurano il completamento dei lotti del parcheggio Marvelli, con 36 nuove telecamere e 3 dispositivi OCR, i progetti City Vision e Urban Eye, rispettivamente lungo la SS16 e nelle principali intersezioni urbane e in aree come cimiteri, frazioni e rete del Metromare. Sono inoltre previsti lavori a Borgo Marina, tra via dei Mille e Porta Galliana, nel centro storico e in altri punti della città, compresi gli accessi al Parco del Mare e le zone interessate dal PSBO.
L’assessore alla sicurezza Juri Magrini ha definito i risultati una conferma del lavoro svolto per la sicurezza urbana. Secondo l’amministrazione, il coordinamento tra centrale operativa e videosorveglianza continuerà a essere utilizzato come strumento di prevenzione e controllo del territorio.