Le indagini del Nucleo operativo dei carabinieri di Rimini hanno portato alla denuncia di quattro cittadini stranieri, indagati per lesioni personali aggravate in relazione alla rissa avvenuta nei pressi del porto durante la notte di Ferragosto. L’episodio ha provocato il ferimento grave di tre giovani, soccorsi dopo lo scontro tra due gruppi.
La lite, secondo la ricostruzione dell’Arma, sarebbe iniziata attorno alle 4 del 16 agosto sulla battigia. Alla base dell’alterco ci sarebbero stati futili motivi. In pochi istanti la situazione sarebbe degenerata, con l’utilizzo di spray al peperoncino e coltelli. L’allarme ha fatto intervenire le gazzelle dei carabinieri e le Volanti della Questura.
Tre giovani feriti
All’arrivo delle forze dell’ordine era già scattato un fuggi fuggi generale. A terra sono stati trovati tre ragazzi gravemente feriti: due di 19 anni e un 23enne. Sul posto sono intervenuti anche i mezzi del 118. I sanitari hanno prestato le prime cure e, dopo aver stabilizzato i feriti, li hanno trasportati d’urgenza all’ospedale Bufalini di Cesena.
Il quadro clinico più serio, stando a quanto emerso, ha riguardato il ventitreenne. Per i due più giovani le lesioni sono state giudicate guaribili in 30 giorni. Gli accertamenti dei carabinieri hanno consentito di ricostruire la dinamica dell’aggressione e di individuare quattro persone ritenute coinvolte.
Le verifiche dei carabinieri
Secondo gli elementi raccolti durante le indagini, i due ragazzi più giovani feriti avrebbero fatto parte del gruppo degli aggressori, arrivato in Riviera da fuori provincia. La posizione dei quattro denunciati è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. L’accusa contestata è di lesioni personali aggravate, mentre gli accertamenti puntano a chiarire il ruolo avuto da ciascuno nella rissa e nell’accoltellamento.