Welfare urbano

Rimini, quattro nuovi Nodi Territoriali di Salute nei quartieri

Le aperture di Viserba, Santa Giustina, Colonnella e Lagomaggio completano la rete avviata nel giugno 2025.

Rimini, quattro nuovi Nodi Territoriali di Salute nei quartieri

Il Comune di Rimini amplia la rete dei Nodi Territoriali di Salute, presidi di prossimità pensati per integrare servizi sociali, sanitari e risorse della comunità. Dopo l’attivazione dei primi quattro punti, operativi dal giugno 2025, sono previste quattro nuove aperture nei quartieri di Nord Mare, Santa Giustina, Colonnella e Lagomaggio.

Le nuove sedi

Il calendario degli appuntamenti prevede il primo incontro a Viserba, in via Mazzini 22, indicato come NoTeS Nord Mare, mercoledì 28 ottobre alle 18. Mercoledì 4 novembre, alla stessa ora, sarà inaugurata la sede di via Montiano 14 a Santa Giustina, denominata Nord Monte nel calendario diffuso. Seguiranno l’apertura del presidio di Colonnella, in via Giuliano da Rimini 8/A, martedì 10 novembre alle 18.30, e quella di Lagomaggio, in via Pintor 7/b, martedì 17 novembre alle 18.

I nuovi punti si aggiungono ai Nodi già attivi nel Centro Storico, a Sud Mare, nella zona Marecchiese e a Sud Monte. Le sedi esistenti si trovano rispettivamente in via Gambalunga 106, viale Locatelli 11, via Perticara 11 e via Bidente 1/P. Con l’estensione a ulteriori quartieri, il progetto punta a rafforzare la presenza di servizi accessibili sull’intero territorio comunale.

Integrazione tra servizi e comunità

Nei Nodi operano professionalità dell’ambito sociale e sanitario, tra cui assistenti sociali, infermieri di famiglia e comunità, psicologi di comunità, operatori della salute pubblica, operatori di quartiere e operatori socio-sanitari. Il loro compito è favorire l’ascolto dei bisogni, l’orientamento ai servizi e il raccordo tra le diverse risposte disponibili per cittadini e famiglie.

Le attività comprendono la presa in carico integrata delle situazioni più complesse, la prevenzione, la promozione della salute e il coinvolgimento delle realtà locali. Il lavoro viene svolto dal Comune di Rimini insieme all’Azienda USL della Romagna, alle associazioni, agli enti del Terzo Settore e alle altre organizzazioni presenti nei quartieri.

L’attivazione delle nuove sedi è stata accompagnata da interventi di manutenzione, ristrutturazione e adeguamento funzionale di immobili pubblici. Gli interventi hanno riguardato l’accessibilità e la fruibilità degli spazi, destinati anche a incontri, attività di partecipazione e iniziative rivolte alla cittadinanza.

Le inaugurazioni saranno aperte ai residenti e offriranno l’occasione per presentare i servizi, incontrare le associazioni e avviare il confronto con le realtà dei quartieri. Il progetto prevede infatti che i Nodi siano anche luoghi di collaborazione e coprogettazione su prevenzione, inclusione sociale e reti di vicinato.