Rassegna teatrale

Tutti i premiati al Festival Voci dell’Anima di Rimini

Queen Bidet ottiene il principale riconoscimento; assegnati consensi della platea, della stampa, della critica e dei tecnici.

Tutti i premiati al Festival Voci dell’Anima di Rimini

Sono stati proclamati domenica 27 settembre, sul palco del Teatro degli Atti di Rimini, i vincitori della 24esima edizione del Festival Voci dell’Anima. La manifestazione, diretta da Maurizio Argan e Alessandro Carli, è stata ideata e promossa da Teatro della Centena con ResExtensa, in collaborazione con il Comune di Rimini e con il contributo della Regione Emilia-Romagna.

Il Premio Voci dell’Anima è stato assegnato a Queen Bidet di Beat Teatro, spettacolo di Fabio Casano con Chiarastella Sorrentino e per la regia di Gennaro Maresca. La giuria ha riconosciuto al lavoro la capacità di unire interpretazione, regia, testo e linguaggio scenico in un equilibrio ritenuto efficace e originale, sottolineando anche il rapporto costruito con il pubblico.

Gli altri riconoscimenti

Il premio del pubblico è andato a Teatro Dallarmadio per Il Virile in Vinile (La massa è sfinita), di e con Fabio Marceddu e Antonello Murgia, con la regia di Murgia. Il riconoscimento è stato motivato con la capacità dello spettacolo di creare un rapporto diretto con gli spettatori, suscitando emozione, partecipazione e coinvolgimento fino alla conclusione.

Il Premio Emma per la stampa è stato assegnato ad Atto di dolore, di e con Riccardo Lanzarone, una produzione Solares Fondazione delle Arti – Teatro delle Briciole, con il sostegno di Trac Residenze Teatrali – Factory Compagnia Transadriatica. A convincere sono state l’intensità fisica e vocale dell’interprete, la costruzione registica basata su diversi codici espressivi e il lavoro sulle luci, oltre all’intreccio tra lingua italiana con accento siciliano e lingua siciliana nella vicenda di Leonardo Vitale.

Critica, organizzazione e tecnici

Il premio della critica è stato assegnato ex aequo a Queen Bidet di Beat Teatro e ad Atto di dolore. Per il primo spettacolo sono state evidenziate la qualità artistica e l’originalità del contributo alla messinscena; per il secondo, l’intensità dell’interpretazione, la presenza scenica e la profondità espressiva di Riccardo Lanzarone.

Il Premio organizzazione è stato conferito a Chiarastella Sorrentino per Queen Bidet, per la forza della presenza scenica e la capacità di sostenere il ritmo dello spettacolo, dando vita a un personaggio ricco di sfumature. Il Premio dei tecnici è andato invece ad Atto di dolore e a Riccardo Lanzarone, per la gestione degli aspetti tecnici dell’allestimento e per le soluzioni adottate nella cura dello spettacolo.

La 24esima edizione ha riunito compagnie provenienti da tutta Italia e ha proposto lavori dedicati a temi diversi, registrando una partecipazione definita numerosa. Alla realizzazione hanno inoltre collaborato Libera Rimini, Ermo Colle, Teatro del Cerchio di Parma, Hotel Villa Lalla, Wellness Week e La Fiaschetteria del Re.